we got it

By pmaiuscola

” The capture of this man was crucial to the rise of a free Iraq. It marks the end of the road for him, and for all who bullied and killed in his name. For the Baathist holdouts largely responsible for the current violence, there will be no return to the corrupt power and privilege they once held. For the vast majority of Iraqi citizens who wish to live as free men and women, this event brings further assurance that the torture chambers and the secret police are gone forever. “

Così sentenziava George W. Bush nel suo discorso alla nazione subito dopo la cattura di Saddam Hussein il 13 dicembre 2003

…4 ANNI DOPO, dopo aver ucciso Saddam, dopo aver arrestato/ucciso tutta la “vecchia guardia”, dopo aver umiliato e reso disoccupati tutti i membri (mai disarmati) del vecchio partito Bath, gli USA non hanno vinto, anzi!

Ogni giorno, dal 2002, su ogni quotidiano, leggiamo di morti civili iracheni e di militari statunitensi caduti in battaglia…

Quando poi sono 3 italiani a morire l’opinione pubblica si scanddalizza e chiede, assieme a certe irresponsabili falangi politiche, il ritiro (?) dalle zone di guerra…

1) non esiste più la leva obbligatoria, chi va in “Iraq” sa dov’è!

2) tornare a casa significherebbe “darla vinta” ai terroristi (come con i rapiti), non si può ne si deve cedere alla minacce!!!

3) l’unica cosa contestabile allo stato italiano è la missione… I “nostri” soldati sono in Iraq in missione di pace per ricostruire, quindi non possono sparare se non attaccati (dopo che uno muore si possono difendere).

Sono basito quando qualcuno tenta di approcciarsi alla politica con incredibile superficialità credendo di poter affrontare una discussione/dibattito con dei SI/NO sparati a raffica… ma siamo abituati a questo, quindi perchè mai dovrei indignarmi, perchè mai dovrei scrivere, perchè mai?

Perchè a mio avviso, bisogna seguire i maetri, non dei falsi discepoli che ormai ragionano a slogan crecando di accalappiare l’elettorato pecora (potrei fare innumerevoli esempi in Italia, ma oggi, viste le elezioni che hanno grande eco sui nostri giorali, cito la Sig.ra Ségolène Royal, populista ed ignorante dalla gaffe molto facile che predica “bontà”…

Bha…

Ci sono 3000 problemi e poche soluzioni purtroppo…

è superficiale, stupido e dannoso pensare che il ritiro delle truppe da una ZONA DI GUERRA sia la soluzione migliore…

Ci troviamo in questa situazione a causa di una politica sempre più debole che non è più capace di governare!

Se l’amministrazione americana fosse stata forte e avesse attuato politiche di ricostruzione/ammodernamento del paese magari pensando anche a disarmare gli ex membri del partito bath che da un giorno all’altro si sono visti cancellare le buste paga, non sarebbe stato necessario uccidere Saddam. La prova di forza sarebbe stata risparmiare la vita al dittatore e non vedere nella sua testa un possibile tassello per la “vittoria”.

La democrazia non è esportabile… è una conquista che i popoli possono/vogliono fare seguendo un lungo cammino che non può dirsi concluso nemmeno per noi…

A presto

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