
C’è chi guarda Zelig, chi preferisce Colorado Cafè e chi invece va a teatro a vedere Aldo, Giovanni e Giacomo…
Io leggo le dichiarazioni dei leader della Lega Nord!
«Il popolo – ha rimarcato Umberto Bossi parlando dal palco della manifestazione leghista – ha mostrato in cabina elettorale che vuole cambiare. (Neanche 4 anni fa il centro destra perse in TUTTE le regioni meno 2 al nord e dichiarò unito: “IL VOTO DELLE AMMINISTRATIVE NON PUO’ ESSERE CONSIDERATO POLITICO”). E bisogna cambiare prima che venga (?) la crisi della politica, che questa volta non è un’invenzione dei giornalisti». Subito dopo Bossi ha incitato la folla di Pontida: «Dai, facciamoci sentire dai nostri amici a Roma: Padania Libera!». E la folla dei militanti ha risposto con un’ovazione.
Io so ammetere che il “popolo” ha espresso il suo dissenso a questo governo col voto amministrativo, ma è stato democraticamente eletto alle scrose elezioni politiche e “andrà a casa” una volta terminato il mandato o prima, in caso di crisi interna alla maggioranza, COME PREVEDE LA COSTITUZIONE!
Vorrei anche soffermarmi sulla nuova moda di queste settimane, ovvero parlare della “possibile” crisi politica.
La crisi politica c’è e si vede.
I partiti non sono più portatori di ideologia e non hanno un progetto, ne una visione ne un percorso da far seguire a questo paese e non sono nemmo più macchine per la creazione di consenso perchè di consenso non si può più parlare.
Il partito oggi è una macchina capace solo di ragionare contro chi governa, senza spirito propositivo ne visioni o ideologie…
in questo modo nessuno fa più “politica” perchè ci si limita a mangiare sugli sbagli dell’avversario…
…ci si limita ad essere orgogliosamente incoerenti.
La società e divenuta massa, fregandosene di ciò che accade a Roma e parlando di politica solo al bar, e come tale è trattata.
La crisi politica può e deve essere risolta per non cadere (anche se siamo nel 2007) in derive autoritarie.
La crisi politica può e deve essere risolta con un cambio della classe dirigente e dei suoi leader, NON CREANDO NUOVI PARTITI!
La crisi politica può e deve essere risolta smettendo di trattare la politica come un’azienda di moda che crea personagi per usarli, sfruttare la loro immagine e poi gettarli nel dimenticatoio…
Non smetterò mai di dire che la politica non è Forza Italia ne la Margherita ne AN, Rifondazione Comunista, UCD ne tantomeno Lega Nord, non centrano Berlusconi e Prodi!!
La politica è un progetto…
Chi può affermare di averne realmente uno?
Forse oggi più che mai c’è bisogno di lottare per un ritorno ai valori, al buon senso, alla coerenza e più in generale alla Politica (rigorosamente col la P MAIUSCOLA)…
A PRESTO