W IL COMUNISMO E LA CINA!!!

Aprile 8, 2007 di pmaiuscola

Chen e Yao, morti per amore e disperazione

Contadini di un minuscolo villaggio nella provincia Hubei, si sono gettati nel fiume Azzurro, con una corda che attorcigliava i corpi

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

PECHINO – Chen e Yao erano marito e moglie. Contadini di un minuscolo villaggio nella Provincia Hubei, il centro-sud della Cina. Il 22 febbraio, appena cinque giorni dopo le feste del Capodanno cinese, si sono gettati nel fiume Azzurro, con una corda che attorcigliava e univa i corpi. Travolti da un dramma di povertà e d’amore. Prima di incamminarsi alla riva, mano nella mano, avevano scritto un brevissimo testamento e lo avevano infilato nella cartelletta con la diagnosi dei medici i quali certificavano la malattia del loro figliuolo: «Nostri fratelli e sorelle non sentitevi giù per noi. Non sappiamo come fare con l’epatite di Zebiao (…) Non siamo bravi, scusate. Noi due non ci separiamo, stiamo insieme per sempre. Il fiume è la nostra casa». Nonostante un inverno meno gelido del solito, quel giorno era molto freddo. Il Fiume Azzurro li ha accolti.

Cinque settimane più tardi, Chen e Yao erano abbracciati. Qualche chilometro a sud, galleggiavano sulle acque limacciose dello Yangtze, plurimillenario simbolo di vita e di morte. Non avevano potuto raccogliere i soldi per rimettere in piedi Zebiao, ormai debole, con gli occhi gialli e la pelle che aveva preso lo stesso colore della carta che si brucia nei funerali in segno di commemorazione dei defunti. «Ming zhi» si chiama questa carta, gialla pure essa. E si erano ammazzati così. Legati per sempre. Silenziosi. Innamorati. Disperati. Con l’immagine del bambino – non più bambino – sofferente. Lui, 38 anni. Lei, 34. Il loro cuore era stato devastato da una notizia: il dodicenne, Zebiao, l’unico erede della povera coppia, aveva una brutta epatite e proprio non sapevano dove andare a sbattere la testa per aiutarlo a guarire, per provare a restituirgli il sorriso.

Tanti li avevano consigliati: portatelo al pronto soccorso. Ci mancherebbe. Ma le visite costano, i ricoveri costano, le medicine costano. Nei borghi rurali dove ancora vivono – o forse sopravvivono – 800 milioni di lavoratori della terra ritrovarsi a letto, immobili, con una qualsiasi infezione è un calvario terribile. Se non paghi non hai scampo. O tocchi i risparmi o ti tieni la malattia. Che sia un semplice raffreddore o una guaio più serio devi usare la moneta contante. Chen e Yao, sono una storia simbolo di questa Cina a mille facce. L’assicurazione sanitaria fino agli anni Ottanta era obbligatoria e copriva l’intera popolazione delle campagne. Poi le modernizzazioni e la scoperta del mercato hanno cancellato il welfare. E i contadini, protagonisti e martiri di tutte le rivoluzioni politiche ai tempi di Mao, si sono ritrovati un’altra volta senza paracadute. Vittime della paranoie ai tempi del «Grande Balzo in Avanti» nel 1958.

Vittime delle guardie rosse e delle purghe nel decennio fra il 1966 e il 1976. Ancora vittime oggi del progresso urbano e industriale. Un problema gravissimo per il governo che sta provando a ridistribuire la ricchezza ma che incontra difficoltà e resistenze. È stata avviata nel 2003 una parziale riforma con l’introduzione nei distretti rurali di una assicurazione su base volontaria. Un contadino versa annualmente una cifra modestissima (corrispondete al massimo a cinque euro) che confluisce in una cassa sostenuta da finanziamenti dello Stato. In questo modo le prestazioni ospedaliere, fino a una certa cifra, sono a titolo gratuito. Ciò che appare – ed è – come una parziale innovazione ha però effetti molto limitati.

Il reddito dei contadini è talmente basso (sui 300 euro all’anno) che ancora una minoranza (tre su dieci, secondo le statistiche ufficiali) può permettersi di dirottare una somma, sia pure irrisoria, al fondo nazionale per la sanità. Chen e Yao avevano racimolato 800 yuan (circa 80 euro). Non bastavano. Per il ricovero del figlio ne servivano duemila. I parenti si erano mostrati solidali con la coppia. Chen e Yao però avevano una loro dignità da difendere e non accettavano «elemosine», questo ripetevano. E il 22 febbraio sono partiti mano nella mano verso il Fiume Azzurro. Li hanno raccolti un mese dopo. Il villaggio si è tassato con una colletta: il dodicenne Zebiao è andato all’ospedale per guarire e papà e mamma sono stati cremati. Il capo del villaggio nell’addio ha voluto ricordare un detto contadino: «Noi non temiamo la povertà, temiamo le malattie».

Fabio Cavalera

 

Zebiao, il figlio della coppia che si è suicidata gettandosi nel fiume Azzurro

Zebiao, il figlio della

coppia che si è suicidata

gettandosi nel fiume Azzurro

Fonte: Corriere.it

PROSTITUZIONE ALL’ACQUA DI ROSE

Marzo 30, 2007 di pmaiuscola

Dal comunicato numero 9: Per quanto riguarda la nostra proposta di uno scambio di prigionieri politici perché venisse sospesa la condanna e Aldo Moro venisse rilasciato, dobbiamo soltanto registrare il chiaro rifiuto della DC. Concludiamo quindi la battaglia iniziata il 16 marzo, eseguendo la sentenza a cui Aldo Moro è stato condannato.

Era il 9 maggio 1978 e non una persona qualunque, ma il presidente del consiglio, venne ucciso perchè la Politica decise fermamente di non trattare con i terroristi.

Scendere a compromessi con organizzazioni terroristiche non significa altro che alimentare in loro la consapevolezza della  forza che detengono in quel determinato momento portandoli a compiere altre “azioni” e poi altre ancora fino al raggiungimento del fine postosi…

Premetto che ogni singola vita ha per me un valore inestimabile e che sono umanamente felice quando un giornalista, un operatore, o com’è successo, un mercenario, viene rilasciato!

Secondo Information safety and freedom, un’associazione italiana per la difesa della libertà di stampa nel mondo, nel 2005 i giornalisti vittime del loro lavoro sono stati 69, nel 2004 sono stati 89, nel 2003 sono stati 64. L’Iraq è il luogo più pericoloso, e quello in cui si rischia di più d’essere sequestrati. Nel 2004 almeno 23 giornalisti e operatori della comunicazione sono stati sequestrati in Iraq, quasi tutti sono stati tenuti in ostaggio per periodi di tempo che hanno variato tra le otto ore e i quattro mesi dei due francesi Christian Chenot e Georges Malbrunot. Tre dei giornalisti sequestrati sono stati uccisi (tra cui l’italiano Enzo Baldoni). L’anno dopo, il 2005, otto sequestri tra i quali quello di Giuliana Sgrena. Due dei sequestrati, il freelance americano Steven Vincent e lo stringer (collaboratore) iracheno Faker Aydar Al-Tamimi, sono stati uccisi. Nel 2006, altri sette rapimenti, tra i quali la freelance americana del Christian science monitor Jill Carroll.
Il rapimento di Daniele Mastrogiacomo si iscrive ora nel drammatico elenco dei tributi pagati dai professionisti dell’informazione in Afghanistan.

Secondo Reporters sans frontieres in Iraq, nel 2006, sono stati rapiti ben 17 giornalisti di cui 6 sono stati uccisi.

per la maggior parte (per non dire la quasi totlità) dei 9 liberati è stato pagato un riscatto!

…SI E’ TROVATO UN COMPROMESSO

…CI SI E’ PROSTITUITI PUR DI SALVARE UNA VITA, il chè umanamente è bellissimo, ma politicamente e strategicamente parlando è un disastro.

Siamo arrivati al punto che la politica ha paura della reazione “populistica” del “popolo”; teme i sondaggi, e purtroppo non capisce che così facendo, non “fa” altro che aumentare il numero di rapimenti nella regione irachena e più in generale del mondo.

L’unico augurio che posso fare è che si ricordi Aldo Moro, morto; per non scendere a compromessi coi terroristi.

Guardando con occhio critico la storia possiamo dire che la tattica di allora, tuttosommato, pur con sacrifici enormi, ebbe successo!!!

OGGI INVECE POSSIAMO DIRE LO STESSO???

 

TESLA MOTORS

Marzo 29, 2007 di pmaiuscola

Tesla Motors è un’azienda nata dal nulla appena 3 anni fa in California con un obbiettivo: produrre un’auto elettrica capace di rivoluzionare il mercato grazie a prestazioni da supercar (da 0 a 60 miglia orarie in soli 4 secondi), emissioni zero e un’autonomia di ben 400 chilometri per ogni ricarica di energia. Un progetto top secret seguito da 70 persone con centri di sviluppo in California, in Inghilterra e a Taiwan.
Per rendersene conto basta andare a spulciare l’elenco dei finanziatori della Tesla Motors e dei suoi fondatori Martin Eberhard e Marc Tarpenning. In questa giovane azienda della Silicon Valley hanno creduto firme del capitalismo americano abituate ad investire i loro soldi in idee a dir poco vincenti. C’è innanzitutto il VantagePoint Venture Partners, una delle più grandi società al mondo di venture capital; ci sono investitori istituzionali come Elon Musk, il fondatore di Paypall, la Draper Fisher Jurvetson e il fondo JP Morgan Bay Area Equity Fund. E ci sono poi persone (miliardarie) che hanno investito individualmente nel progetto Tesla Motors; fra questi spiccano due nomi, Sergey Brin e Larry Page, ovvero i fondatori di Google! La “colletta” è riuscita a raccogliere 40 milioni di dollari che saranno impiegati per testare, omologare e lanciare sul mercato statunitense la prima Tesla Motor.

 il link del sito è:   http://www.teslamotors.com

CAMBIARE E’ REALMENTE POSSIBILE… DATE UN’OCCHIATA!!!

Onestà? (FORZA ITALIA!!!!)

Marzo 28, 2007 di pmaiuscola

Partiamo dal principio…

Perchè Paolo Borsellino parla di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri  48 ore prima di quel fatidico 19 luglio 1992??????

 

 

 

 

 

 

FABRIZIO CORONA LIBERO SUBITO!!!

Marzo 26, 2007 di pmaiuscola

Chi è un uomo pubblico?

Può essere un politico, un attore, un cantante o (anomalia) qualcuno vittima di uno scandalo, un imprenditore o anche qualcuno figlio di…

Credo che nessuno possa negare che tutte queste persone riescono ad influenzare una buona fetta della popolazione.

Partendo da questo presupposto mi sembra logico pretendere che per lo meno i politici debbano essere esempio e guida per la società al fine di migliorare questo paese.

invece…

PREGIUDICATI – CORROTTI – IGNORANTI e una ristretta fascia di gente realmente preparata ci governa.

Quindi, perchè chi sputtana e ricatta il MARCIO CHE UCCIDE QUESTA NAZIONE DEVE ESSERE INCRIMINATO????????  Dovrebbero essere i “ricattati” a vergognarsi, chiedere scusa e poi in silenzio tornarsene a casa, soprattutto se parliamo di politici!!!

il problema è che il virus della miseria/bassezza/ignoranza/incapacità/voglia di popolarità, colpisce anche una buona fetta dei giovani “impegnati” in politica:

La responsabile nazionale de “i giovani de La Margherita” contro le indicazioni del partito ha deciso di partecipare al corteo gay pro D.I.C.O. e contro il vaticano. La mia indignazione nasce dal profondo senso di imbarazzo che provo ogni qual volta un esponente politico (in questo caso addirittura giovane) parla senza conoscere gli argomenti… parla perché vuol divenire un personaggio all’interno di questo teatrino, ma NON PARLA, E NON SI CAPISCE IL PERCHE’, PER IL BENE DI QUESTO PAESE.

TALVOLTA SEMBRA CHE IL MONDO STIA LENTAMENTE IMPAZZENDO…

IO SONO CONTRARIO AI   D.I.C.O.!

In Francia i D.I.C.O. non sono consentiti fra parenti fino al terzo grado, non v’è la possibilità di passare la pensione al partner ed è facilissima sia la stipula che la cancellazione di questo contratto. in Italia invece sarebbe consentito fra parenti, sarebbe concessa la reversibilità della pensione e non si conoscono ancora le procedure.

Come al solito, le diverse fazioni politiche prendono posizioni populistiche o contro la chiesa alimentanto il proprio elettorato fatto di sole “pecore”.

Effettivamente oggi nessuno si sposa più, e, quando si compie il “grande passo” si divorzia poco dopo.

L’idea stessa di famiglia sta cambiando e non sono sicuro che ciò sia positivo.

Non capisco poi perchè nessuno ha ancora parlato del reddito famigliare.

In Italia,un single che guadagna 3000 € al mese paga le stesse tasse di un uomo sposato con 5 figli che guadagna la stessa cifra. Inoltre, se 2 “coniugi”  decidono di non separete i beni, rischiano pagare più tasse rispetto a quando non erano sposati.

Tutto ciò a mio avviso non ha senso “in un ottica sociale”, soprattuto se si crede che la famiglia sia portatrice di valori.

Poi (ed è essenziale spiegarlo) inizialmente questo progetto di legge era nato per dare un riconoscimento alle coppie “anomale”.

In quanto la coppia eterosessuale è gia riconosciuta attraverso il matrimonio (civile) per cui bastano si e no 10 minuti e una cerimonia (un po scialba)

Credo che ogni persona di buon senso volgiosa di migliorare la società italiana non possa puntare alla sola acquisizione di elettorato “massa” con slogan e promesse irrealizzabili.

con queste premesse provo imbarazzo nel sentir parlare addirttura i giovani…

 ESSENZIALMENTE BISOGNA CAPIRE (O FAR CAPIRE) CHE I POBLEMI SONO TANTI E COMPLESSI DA RISOLVERE E CHE, SE SI POLITICIZZA ANCHE LA MORALE COL FINE DI SEDERE NELLE “STALLE DI ROMOLO”  QUESTO MIO ADORATO PAESE RISCHIA MOLTO… TROPPO…

Theodore Gericault, La Zattera della medusa, 1819 Parigi Louvre

 

 

 

RITORNO ALLA POLITICA!

 

One Man Show

Febbraio 23, 2007 di pmaiuscola

Lega Nord

Rifondazione cominista e affini

Rosa nel pugno

DS

DL

Forza Italia

AN

UDC

e tutti gli altri micro partiti

Parlamentari condannati in 3° grado, linguaggio poco appropriato e populismo dilagante.

Ad un certo punto mi sono chiesto dove stesse andando la politica.

In questi giorni sto assistendo estereffatto al difficile ricomponimento di un governo che starà probabilmente ancora in piedi “contro” qualcosa e non “per” qualcosa.

Il paese senza dir inutili banalità sta attraversando una profonda crisi, ma non economica.

Il paese sta attraversando a mio avviso la peggior crisi culturale dal dopoguerra ad oggi.

In assenza di veri modelli gli estremi già fallimentari nella storia, siano essi  di destra o di sinistra, stanno aumentando iscritti e voti. Il chè non deve sorprendere se si pensa che i 2 poli hanno gli stessi leader di 15 anni fa.

Ma c’è ancora politica?

c’è ancora qualcuno che sappia far sognare?

Stamattina ho letto un articolo du Barack Obama (candidato alle presidenziali per le pesidenziali USA) e mi sono stupito della passione, dell’alta preparazione e dell’ironia di quest’uomo…

BARACK OBAMA FOR PRESIDENT

2008

a presto

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Basta per vincerce…

Febbraio 22, 2007 di pmaiuscola

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281 giorni di litigi, incomprensioni e ricatti, ma anche di riforme, errori e progetti.

Ma, una cosa per volta.

C’è stato l’indulto (con effetti positivi: http://archivio.corriere.it/archiveDocumentServlet.jsp?url=/documenti_globnet/corsera/2007/02/co_9_070221130.xml ), ci sono state le riforme Bersani, c’è stato l’inervento in Libano, il primo rifinanziamento per l’Afganistan, le crisi Trenitalia-Alitalia, l’eliminazione dei costi di ricarica, la finanziaria ed i ritiro sall’Iraq.

Obiettivamente era un buon governo anche se (a mio avviso) con troppe teste calde dal 2%.

Ieri, per fortuna o purtroppo, il governo è caduto, ma a mio avviso è caduto male in quanto non ci si può permettere di modificare i rapporti con i paesi alleati ogni volta che cambia l’esecutivo.

è impoponibile che dei rappresentanti del governo sfilino in cortei contro loro stessi.

è aberrante invece che il presidente della camera affermi di non poter andare solo per la carica occupata!!!

D’Alema ieri, in uno splendido discorso ( http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/02_Febbraio/21/pop_videoalema.shtml ) sembrava aver riportato la politica, quella con “P MAIUSCOLA”, nelle stalle di Romolo.

ciò nonostante, i “soliti” ignoranti hanno preferito far cadere un buon governo in nome e per conto del dilagante populismo che sta pian piano invadendo e inquinando  il terreno dove un giorno camminò De Gasperi.

forse era la cosa migliore!!!

era giusto che questo governo cadesse per rinascere dalle sue stesse ceneri con una maggioranza diversa, che apra ai centristi e non ai soliti disturbatori che fanno vanto dei loro 2% creando instabilità e ottenendo più di quanto si possa immaginare (ministeri ecc.)

Con questo ho concluso il mio primo intervento.

P MAISCULA non è altro che il tentativo di un ragazzo che sente il bisogno di un ritorno alla politica, quella appunto con la P maiuscola, di tornare in pratica alla politica che fa sognare.

Buon Week-End a tutti